Contro tutti

Ad un amico che sceglie di perdersi

Se pensi d’esser solo contro tutti

se tutti sono contro; contro di te

se il mondo ti combatte e ti fa male

sai, è perché tu combatti il mondo

e combattere non serve a nulla

se non causare nuovo tormento.

Chiediti se non vuoi questo dolore

o se invece ti piace assaporarlo

e fallo mentre ingoi i tuoi veleni;

ubriacati se vuoi, ma sii sincero

sei tu che scegli d’essere sconfitto

combattendo una finta battaglia

che chissà perché ti sei inventato

la proiezione d’un film nella tua psiche

che no, non val la pena di vedere.

Se non vuoi costruire su queste pietre

potrai pur sempre farlo in altro luogo

ma se non vuoi costruire nulla, saprai

non c’è nessun luogo oltre la mente

non c’è altro luogo dove andare.

Sappi: non c’è nessuno contro di te;

squillino adesso le trombe dell’alba

e venga un raggio di luce a dirti

è tempo di gettar via quel bicchiere

di china, d’arsenico e d’assenzio.

Oppure sia l’oblio, che non importa.

Image from Harry and Nicola Weindrich’s book “A Sephirothic Journey”
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