Eclisse in Plenilunio

In corrispondenza del Plenilunio di lunedì 21 gennaio 2019 si verificherà un’eclissi totale di Luna, che sarà ben visibile in Italia. Questo fatto siderale ci induce a definire che NON POTRANNO TENERSI LE OPERAZIONI RITUALI DEL PLENILUNIO. Notiamo altresì che questo fatto astrale è in piena corrispondenza con la situazione attuale della N::R::L::LUCE, e che pertanto occorre che ciascuno mediti sulla necessità di attendere per conoscere che, come ricorderete, è quanto in forma di domanda viene ripetuto al candidato durante il rituale di ingresso nel N::V::O:: e a questa domanda due volte il candidato risponde “Sono disposto ad attendere per conoscere”.
Per quanto sopra, chi scrive sarà impegnato in operazioni di astinenza e purificazione, coadiuvate dal silenzio. Ci sono altri elementi, di cui non è opportuno dire qui in esteso, che riguardano la vita del N::V::O:: che richiedono pari attenzione e concentrazione, in una fase particolarmente delicata come l’attuale. Inoltre, diverse situazioni soggettive devono essere condotte a maggior temperanza, e ciascuno deve fare verifica interna rispetto alla corrispondenza tra i propri desideri e le azioni svolte per realizzarli. Non c’è nessuna barriera tra i nostri desideri e la loro realizzazione che non sia determinata da noi stessi. In questo periodo e fino alla prossima Luna Nuova, è assolutamente opportuno praticare l’astinenza da bevande alcoliche e da tabacco e qualsiasi altro additivo è bandito. Praticare, con l’eccezione del giorno del Plenilunio in Eclisse, la lettura dei Salmi Penitenziali e verificare davanti alla propria coscienza se tutto quel che si doveva fare è stato fatto. Le comunicazioni siano limitate all’essenziale e allo strettamente necessario. Sulle modalità delle comunicazioni con il F::I:: restano integre le determinazioni manifestate con il precedente comunicato. Chi ne sentisse la necessità, può anche rivolgersi al Saggissimo, ma è opportuno che sia preventivamente informato il F::I:: per non incorrere in errori di procedura, in taluni casi, duole dirlo, già censurati dal S::G::M:: Ogni squilibrio e intemperanza devono essere banditi, per la salute di ciascun individuo, per il bene della N::R::L:: e per la vita dell’Ordine nel suo complesso. Pertanto, avviamoci, Sorelle e Fratelli, in cammino silente al cospetto di questa Eclisse.

LUX LUCET IN TENEBRIS

La vita spirituale si dimostra a sé stessi per mezzo delle opere.

Implicitamente, è stato fornito un messaggio a chi saprà intendere.

Segue un chiarimento: questa pagina è solo uno specchio, e non confonderete un luogo internet con la dimensione esoterica.

Nulla che qui verrà pubblicato potrà avere valore ufficiale, così come è destituita di fondamento qualsiasi pretesa di qualsivoglia valore per la chat su whatsapp o analoghi gruppi facebook. Chat, del resto, significa “chiacchericcio”.

I documenti che attengono la vita dell’Ordine e della Nostra Rispettabile Loggia non riposano sul cri-cri delle cicale, né sul gracidare delle rane, né sul cra-cra delle cornacchie.

Forse a qualcuno questo discorso potrà apparire formalista: e in effetti lo è, perché la forma è sostanza e non ci può esser sostanza senza forma.

Ognuno degli Adepti deve abituarsi, per il proprio progredire, incluso chi scrive, ad usare le forme proprie.

Confondere la chiacchera con le dovute forme significa esser lontani dal principio esoterico.

Le comunicazioni che toccano gli aspetti importanti della vita dell’Ordine e della N::R::L:: devono essere svolte in modo formale, altrimenti si danno per non essenti: tanquam non esset.

Una finale precisazione. Talora qualcuno ha asserito che questo dire è oscuro. Sono d’accordo. Non a tutti è dato intendere. Suggerisco la lettura del Carro Trionfale dell’Antimonio, per una migliore comprensione del concetto.

La Luce è andata alle tenebre, ma le tenebre non l’hanno ricevuta: malgrado questo, LUX LUCET IN TENEBRIS.