Orione e le origini dell’idea di Dio

l'oro dell'eden.jpgIl mito di Orione è il più nascosto. Come dimostrato dagli studi antropologici sulla nevrosi religiosa in sintesi nel libro “L’Oro dell’Eden”.

Il mito di Orione è la chiave per capire il grande inganno insito nelle religioni.  In questa costellazione possiamo trovare il vero significato del retro della formula “Dio fece l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza” (Genesi 1:26), che, nel significato antropologico, può essere invertita in “l’uomo creò Dio a sua immagine e somiglianza.”

La costellazione detiene il segreto di questa affermazione, perché è qui l’immagine dell’uomo nel cielo: Orione.
L’uomo primitivo, alzando lo sguardo verso il cielo, non impiegò molto a identificarsi con Orione, essendo l’immagine di questa costellazione la più facile da leggere in forma umana. In breve, la costellazione di Orione rappresenta l’archetipo dell’uomo nel cielo, senza paragoni con nessun altra costellazione.

Chiaro che le costellazioni non sono che arbitrari raggruppamenti di stelle che talora non sono nemmeno vicini tra loro, ma è solo la posizione dell’osservatore, l’uomo sulla terra, che crea una connessione tra corpi celesti spesso lontanissimi tra loro. Orione non fa eccezione. Tuttavia, nella logica di questo antropomorfismo, tutto si risolve nell’immagine dell’uomo-dio nel cielo.

Per lo sviluppo del mito, c’è un altro elemento interessante. A differenza delle costellazioni dello Zodiaco, che scompaiono presto al di sotto della linea dell’orizzonte, Orione è visibile pressoché tutto l’anno, dando la percezione di una natura divina. Tuttavia, Orione scompare durante l’estate, quando lo Scorpione si alza e sembra dominare il cielo. Da questa evidenza, l’antica tradizione ha sviluppato il mito della caduta sulla terra di questo Dio, portatore di luce e conoscenza.

All’interno del libro, molte note sorprendenti possono essere trovate. Qui, possiamo anticipare qualche considerazione sull’etimologia del nome.
Per i Sumeri, Orione era conosciuto come Kur. Negli antichi misteri, Kurbantes sono stati i danzatori che adoravano la dea frigia Cybele.
Il nome accadico era El, Ellus o Elam.
Gli Hittiti chiamavano Orione Uara-wanna-ur, che significa libero o nobile.
Il nome persiano Ahura significa Sole o Libertà. Ahura Mazda è il vedico Varuna.
Uni-w-o, Uru-Anna, Varuna, Ahura, la luce dei cieli. Il dio che ha ucciso il toro.
Il suo nome è anche Mithra, la sua compagna è Lil o Ianna, Arinna in Grecia.
Orione, dopo la sua caduta, diviene anche il dio degli inferi, l’incatenato Prometeo, oppure il plutonico Ade, il Signore della Morte.
In Egitto è stato chiamato Ausiris. Orione è seguito dalla costellazione del cane. In Egitto il cane è Anubys.
Tutta l’antica tradizione è collegata con Orione. Le cosmogonie e le antropogonie di questi primi secoli della coscienza umana sono completamente sciolte nel mito di Orione, da cui dipende, in ultima analisi, la concezione originaria di Dio in quanto sviluppata non solo nelle mitologie, ma anche nella religione.

Qual è il motivo per cui Orione, l’uomo delle stelle, è scomparso dall’orizzonte storico della coscienza? La risposta è all’interno della parola religione.
Quando l’antica tradizione iniziatica si eclissò, la nuova coscienza fu obnubilata dalla proibizione di quel che fu chiamato “astrolatria”. I libri sulla conoscenza delle stelle furono bruciati sotto accusa di eresia e blasfemia. Da allora, l’idea di un dio nazionale – questo terribile errore! – non ebbe più rivali.

Ora, è il momento di riconoscere la saggezza antica.

Così Orione torna al suo ruolo di portatore della torcia per il bene del genere umano.

Orion and the religion’s hoax

enuma elish.jpgThe myth or Orion is the most hidden. As we demonstrate with a retrospective on the Enuma Elish, in this constellation we can find the real meaning of the backside of the formula “God made man in our image, in our likeness” (Genesis 1:26) which, in an anthropological meaning can be reversed into “Man created God in his image, in his likeness”.
The constellation of Orion holds this secret, because Orion is the image of man into the sky.
Primitive man, rising their glance to the sky, they identified themselves with Orion: this the reason why Orion is the god-image of man in the sky. Moreover, differently from the Zodiac’s constellations, that disappear early below the line of the horizon, Orion is visible quite the whole year, enforcing the perception of a divine nature. Notwithstanding, Orion disappears during the summer, when Scorpio rises and seems to dominate the sky: from this evidence the ancient developed the myth of the fall on the earth of this god, bearer of light and knowledge.
Inside the book, several astonishing notes can be found. Here, the anticipation of some consideration on the ethymology of the name.
In Sumer, Orion was know as Kur. In the Ancient Mysteries, Kurbantes were the Phrygian dancers who worshipped the goddess Cybele.
Akkadian name was El, Ellum or Elam. The Hittite called Orion Ur-uarau-wannas, meaning free or noble. The Persian name Ahura mean Sun or Freedom. Ahura Mazda is the Vedic Varuna. Uru-w-an, Uru-anna, Varuna, Ahura, Orion is the Light of Heaven.
He is also the god who killed the bull. His name is also Mithra and his wife is called Bellil-ili or Ianna in Sumeria, Arinna in Greece.
Orion, after his fall, became also the God of the underworld, the enchained Prometheus or the Plutonian Hades, the Lord of Death.
In Egypt Orion was called Ausiris. Orion is followed by the constellation of the Dog. In Egypt the Dog is Anubys.
The whole of the ancient tradition is connected with Orion. The cosmogonies and the anthropogonies of these early ages of human consciousness are completely melted in the myth of Orion from which depends, ultimately, the originary conception of God as it developed not just in mythologies but also in religions.
Why Orion disappeared from our consciousness? The answer in inside the word religion.
When the ancient initiatic tradition eclipsed, the new consciousness was obnubilated by the prohibition of what they called “astrolatry”. Books about the knowledge of the stars were burned under accuse of heresy and blasphemy. Since then, the idea of a national god – this terrible mistake! – had no more rival.
Now, it is time to recognize the ancient wisdom.
So Orion come back to his role of torch bearer, for the sake of mankind.
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Giuseppe Mazzini was a philosopher engaged in changing the world through education as a way to open the door of spiritual life. He lived fighting each kind of obscurantism, with the full perception of the immortality of soul and the special value of art as activity of the spiritual life. Societas Mazzini works with the aim to contribute in spreading a kind of knowledge able to drive towards understanding and emancipation.